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La creazione e la diffusione di WhatsApp, la più famosa e utilizzata App di messaggistica istantanea, sono stati di certo tra i maggiori fenomeni degli ultimi anni. Gli inventori di WhatsApp, con una app apparentemente semplice e banale, sono riusciti a rivoluzionare il nostro modo di comunicare, accompagnando e incrementando la diffusione degli smartphone, che non sarebbero diventati così importanti nelle nostre vite se non fosse radicalmente cambiato il nostro modo, e i costi, di comunicazione.

Ma chi ha inventato WhatsApp?

Si tratta di Jan Koum e Brian Acton, gli inventori di WhatsApp, e la loro storia ha dell’incredibile!

In particolare, Jan Koum, che sembra aver rappresentato la mente creativa dietro la nascita di WhatsApp, prima di diventare miliardario, sopravviveva grazie ai buoni pasto!

Jan Koum nacque in Ucraina nel 1976 e si trasferì in California nel 1992, insieme alla madre. Inizialmente entrambi svolgono lavori occasionali, la madre lavorava come babysitter e Jan Koum si occupava di spazzare i pavimenti in un negozio di alimentari. A 18 anni Jan Koum inizia ad interessarsi di informatica, inizia a frequentare l’università ed a ad ottenere i suoi primi impieghi stabili. Lavora per Yahoo e Ernst&Young, ed è qui che conosce Brian Acton, un programmatore informatico di origini americane.

Come sono diventati gli inventori di WhatsApp?

Nel 2009, Jan Koum riceve un iPhone, e visitando l’App si accorge subito delle enormi potenzialità degli smartphone e di ciò che le App sarebbero a breve diventate: terra di conquista per chi avesse un’idea valida, per passare da poveri a miliardari!

Da lì in poi fu tutto in discesa, WhatsApp ebbe una diffusione enorme e nel 2014 Jan Koum riceve un’offerta da Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, per vendere WhatsApp alla cifra megagalattica di 19 miliardi di dollari.

Jan Koum scelse un posto molto significativo per firmare l’accordo: un edificio bianco in disuso a ridosso dei binari della ferrovia, l’ex ufficio dei servizi sociali di North County, dove Koum una volta stava in fila per prendere i buoni alimentari per i meno abbienti.

Dopo la nascita di Facebook, sia Jan Koum che Brian Acton inviarono il proprio curriculum per lavorare in quello che era ormai diventato il fenomeno degli ultimi anni, ma entrambe le loro richieste vennero allora respinte.

Jan Koum è stato inserito da Forbes nella lista dei 400 americani più ricchi, posizionandosi al 62esimo posto.

Strana la vita a volte, ma questa storia dimostra che non bisogna mai arrendersi, e continuare a provarci, facendo del proprio meglio per raggiungere una situazione migliore di quella che si possiede.

Il Team di JobbingTown

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